Associazione
Vaccinare Informati
Associazione
Vaccinare Informati
Informazione libera da interessi privati
Aiuto per una scelta consapevole
Solidarietà e sostegno ai danneggiati da vaccino
Seguici sui social

facebook
youtube
vimeo

RIGUARDO NOI

l'associazione
{
{

è nata nel 2006 ed è il punto di riferimento di molte famiglie di tutto il Trentino Alto Adige.   Abbiamo questi obiettivi:

- Libertà di scelta vaccinale

Nessuno, infatti, può essere obbligato ad un trattamento sanitario quando questo potrebbe generare un danno all'individuo. I danni da vaccino purtroppo esistono e sono previsti dalla legge 210 del 1992 approvata dal Parlamento Italiano e anche dalla legge 229/2005. La libertà di scelta per la tutela della salute è un diritto democratico e costituzionale irrinunciabile.

- Informazione completa e libera da ogni interesse sui reali benefici e rischi dei vaccini

- Solidarietà, vicinanza e rispetto per tutti i danneggiati da vaccino Vogliamo che i bambini o adulti danneggiati da questa pratica medica, non rimangano invisibili e sconosciuti ma che sia data una risposta alla sofferenza di tante famiglie.

Il nostro augurio è che queste pagine possano rappresentare un invito ad approfondire le conoscenze in merito e che tutti i genitori possano fare la loro scelta in modo consapevole e libero

Appuntamenti

Conferenza

Se "il vaccino non è un'opinione" quella delle vaccinazione è una scienza esatta?

2019-03-23DomenicoMastrangelo

Conferenza del dott. Domenico Mastrangelo, medico chirurgo, ematologo, oncologo con master in farmacologia, ricercatore dell'Università di Siena.

Rovereto - corso Rosmini, 86

Presso la Sala Filarmonica

Sabato 23 marzo 2019 dalle 14:30 alle 18:00

newsfda-gravidanzalarge

Robert F. Kennedy, Jr. afferma: "Come nazione, non possiamo più fingere che le nostre agenzie di fiducia stiano proteggendo i nostri figli. È tempo di ritenere le agenzie federali responsabili. "

 

WASHINGTON, DC, 11 febbraio 2019 - In risposta a una causa della Freedom of Information Act (FOIA), l'FDA ha ammesso, per la prima volta, che le agenzie governative, incluso il CDC, raccomandano vaccini per donne in gravidanzasenza senza che questi abbiano avuto la concessione di licenza per le donne in gravidanza dalla stessa FDA, né test per la sicurezza negli studi clinici. La causa, presentata dall'avvocato Children’s Health Defense (CHD), Robert F. Kennedy, Jr. per conto di Informed Consent Action Network (ICAN), un gruppo di difesa della sicurezza dei vaccini, ha cercato tutti i dati degli studi clinici utilizzati dalla FDA per approvare i vaccini antinfluenzali nelle donne incinte. La risposta concisa della FDA:

 

"Non abbiamo registrazioni rispondenti alle vostre richieste"

 

I produttori di vaccini antinfluenzali e DTPa mettono in guardia contro il loro uso per le donne incinte poiché la loro sicurezza non è mai stata stabilita. I foglietti illustrativi indicano che "non è noto" se i vaccini "danneggeranno un nascituro" e che "ci sono" dati insufficienti sull'uso nelle donne in gravidanza per informare sui rischi associati al vaccino. Le normative FDA proibiscono severamente alle aziende farmaceutiche di commercializzare prodotti per usi "off label". Le società non conformi vengono regolarmente perseguite penalmente e civilmente, pagando miliardi in cause legali.

 

Il CDC ha tuttavia raccomandato attivamente la vaccinazione contro l'influenza durante ogni trimestre di gravidanza dal 2004 e ha consigliato alle donne incinte la vaccinazione DTPa (per il tetano, la difterite e la pertosse) dal 2011. L'FDA è responsabile della sicurezza e delle licenze dei vaccini, ma, nei documenti giudiziari appena rilasciati, ammette di non disporre di dati di sicurezza a sostegno delle raccomandazioni in gravidanza "off label" del CDC. Il sito web della FDA afferma che non ha mai formalmente approvato alcun vaccino "specificamente per l'uso durante la gravidanza per proteggere il bambino".

Le raccomandazioni per la vaccinazione durante la gravidanza sono una proposta pericolosa a causa della capacità della vaccinazione di attivare una risposta immunitaria materna che può danneggiare il cervello del feto in via di sviluppo, proprio come talvolta le infezioni durante la gravidanza. Nel 2008, il neuroscienziato Paul Patterson ha avvertito:

 

"Anche se accadesse meno dell'1% delle volte, la vaccinazione di un'intera popolazione di donne incinte potrebbe colpire migliaia di bambini"

 

Gli studi sulla sicurezza a lungo termine non sono stati progettati per rilevare le lesioni fetali correlate al vaccino, ma uno studio del Kaiser del 2017 su oltre 45.000 donne (pubblicato su JAMA Pediatrics) ha mostrato un elevato rischio di difetti alla nascita e un rischio maggiore di autismo nei bambini di madri che hanno ricevuto un vaccino antinfluenzale del primo trimestre. Dopo che gli autori hanno applicato una correzione statistica che ha attenuato l'associazione significativa, la rinomata statistica UCLA Sander Greenland ha criticato la decisione metodologicamente "inappropriata", osservando che i ricercatori farmaceutici usano la tecnica quando non amano un risultato e "vogliono vedere se riescono a liberarsene"

 

I dati del CDC mostrano che le donne che hanno ricevuto alcuni vaccini antinfluenzali dal 2010 al 2012 hanno avuto un rischio 7,7 volte maggiore di aborto rispetto alle donne che non hanno ricevuto tali vaccini. CDC ha pubblicato lo studio su Vaccine, ma ha omesso tali risultati dal suo comunicato stampa, lasciando che le donne incinte ignorassero i veri rischi dei vaccini. Il presidente della CHD Robert F. Kennedy, Jr. osserva che la maggior parte dei vaccini antinfluenzali somministrati alle donne in gravidanza contengono ancora thimerosal a base di mercurio. Il Thimerosal è riconosciuto dalla Proposition 65 in California come tossico per la riproduzione e l'esposizione durante la gravidanza può causare problemi di apprendimento e comportamentali. Il DTPa contiene alluminio, che la FDA regola come una tossina nella nutrizione parenterale ma non nei vaccini.

 

Comunicato

Riportiamo la lettera aperta che l'associazione "Corvelva" ha inviato al Ministro della salute Giulia Grillo. Siamo solidali con l'operato del Corvelva a cui va la nostra stima e chiediamo anche noi una risposta del ministro agli interrogativi posti dall'associazione veneta. Ricordiamo anche che la libertà di scelta per la tutela della salute è un diritto irrinunciabile.

 

Riportiamo inoltre la lettera aperta del CO.N.DA.V, sempre indirizzata al Ministro della salute Giulia Grillo.

 

DI CHI è QUESTO CORPO? 
DI CHI è QUESTA VITA?

Stato e cittadino, Scienza e legge: rapporti di forza e senso civico

Stefano Re incontra Vaccinare Informati    Trento - 10 novembre 2018

Ecco il video integrale: https://youtu.be/vhPRaAQL--I

Bambini esclusi

noi digiuniamo

I bambini non vaccinati vengono privati di un “cibo” molto importante per la loro crescita: non possono iniziare o proseguire un percorso educativo insieme con gli altri coetanei, fondamentale per edificare la loro personalità relazionale e sociale.
Facendo un giorno di digiuno a catena, intendiamo far capire, in modo simbolico, che non si può negare ai bambini non vaccinati un loro diritto irrinunciabile.

A rimetterci di più saranno i bambini con reazione avversa da vaccino ma senza esonero.

Per loro negare la scuola diventerà come negare il pane a chi ha fame

 

Se desideri aderire all'iniziativa, sentire in te e far comprendere agli altri il tuo pensiero, scrivici

Verrà reso noto l'elenco degli aderenti, solo con nome e zona di provenienza

 

MI  CHIAMANO
NON CONFORME

ROMPI IL SILENZIO

{

Mettiamoci la faccia

 

"campagna" di Vaccinare Informati sul grave problema delle esclusioni dei bambini non vaccinati da asili nido e scuole dell'infanzia

segreteria@vaccinareinformati.org

TESTI  IMPERDIBILI

{

Le vaccinazioni pediatriche

dott. Roberto Gava

Un farmacologo tossicologo, descrivendo e commentando più di 2.200 studi scientifici fa il punto sulle conoscenze scientifiche in campo vaccinale

LINK

 

dal cap. 17 (estratto)

IL PROBLEMA DI COLORO CHE NON POSSONO ESSERE VACCINATI

 

 

Da "Le vaccinazioni pediatriche" di Roberto Gava, medico farmacologo-tossicologo, Ed. Salus Infirmorum, sez.IV, 

Quello che non viene detto sui vaccini, cap. 17 Efficacia e fallimento delle vaccinazioni, pag 753

 

IL PROBLEMA DI COLORO CHE NON POSSONO ESSERE VACCINATI

 

Per quanto riguarda il caso dei bambini immunodepressi gravi (non sono certamente tutti gli immunodepressi e quindi numericamente sono pochissimi in tutta Italia) che non possono essere vaccinati e quindi non possono essere protetti verso alcune infezioni, va considerato che:
- questi soggetti sono a rischio solo per quanto riguarda i vaccini a virus vivi attenuati;
- quindi non devono temere nulla riguardo malattie batteriche come difterite, tetano pertosse, Emofilo B, e anche riguardo alcune malattie virali come epatite e polio, perchè verso queste possono tranquillamente vaccinarsi;
- riguardo varicella, morbillo parotite e rosolia, questi soggetti devono temere maggiormente i soggetti vaccinati da poco tempo (meno di 3-4 setttimane) rispetto i non vaccinati, perchè quelli da poco vaccinati contro quelle patologie virali hanno ricevuto un virus vivo attenuato che però può mutare e comunque può essere difuso nell'ambiente dal vaccinato, mentre i non vaccinati, che in genere sono anche i bambini più sani, oggi è difficile che siano portatori di questi virus;
- riguardo a questi virus (varicella, morbillo, parotite e rosolia), inoltre, i soggetti immunodepressi rischiano di essere infettati anche dagli adulti, come ad esempio dai medici e dagli infermieri con i quali vengono a contatto durante le visite e le cure che ricevono, perchè gli adulti possono non avere alcuna immunizzazione o perchè l'hanno già persa, o perchè non l'hanno mai avuta (per non eessersi mai ammalati in precedenza e per non essere mai stati vaccinati);
- tali soggetti sono a rischio anche per quelle malattie per le quali non esiste un vaccino; infatti, gli immunodepressi sono sensibili a molti patogeni ed è impensabile che si possa vaccinare tutta la popolazione contro tutti i patogeni a cui un immunodepresso potrebbe essere sensibile (in ogni caso non esistono neppure così tanti tipi di vaccini!);
- gli immunodepressi gravi devono attuare, in ogni caso e per tutta la durata della loro immunodepressione, accurate procedure supplementari di protezione (basate essenzialmente su varie modalità di "isolamento").
Quindi il trattamento profilattico più efficace e protettivo verso i bambini gravemente immunodepressi non è la vaccinazione di tutta la popolazione, perchè sappiamo che nessun vaccino ha una efficacia del 100% e abbiamo vaccini solo per una piccola minoranza di germi, ma è quella di evitare i contatti a rischio (per esempio tenendoli in casa) per il tempo necessario finché il loro sistema immunitario riprende a difenderli.
In ogni caso, si deve ponderare accuratamente il contesto, perchè è un problema etico e tecnico stabilire se esporre tutta la popolazione ai rischi delle vaccinazioni di massa, e il pericolo che correrebbero gli immunodepressi non sarebbe ugualmente risolto

{
in evidenza
Psicologia di massa

del vaccinismo: un deja vu

 

- da Assis.it, pubblicato il 24/04/2017

del dottor Fabio Franchi

Psicologia di massa del vaccinismo: un deja vu

Seguendo la cronaca spicciola, si rischia di perdere di vista l’orizzonte e la dimensione storica di quanto ci sta accadendo. Il problema vaccini riguarda tutti, più di quel che si pensa...

continua a leggere

NOTIZIE
dalla rete
{
Intervista sull'Autismo, con la dott.ssa Lesmo

da Youtube.com

https://www.youtube.com/watch?v=0Fn3CeChNOY

{
Profili e pericoli del Gardasil per Papillomavirus

Intervista alla dottoressa Tony Bark

da Youtube.com

https://www.youtube.com/watch?v=C7lf0Wh8YYg&feature=youtu.be

 

La testimonianza di alcune ragazze lombarde sul vaccino HPV (link)

 

Associazione RAV (link)

{
GUINEA-BISSAU: Maggiore mortalità nei bambini vaccinati rispetto a quelli non vaccinati

 

da Youtube.com

http://www.assis.it/guinea-bissau-maggiore-mortalita-nei-bambini-vaccinati-rispetto-non-vaccinati/

 

A cura della dott.ssa Emma Pistelli

A tutt’oggi non sono molti gli studi che mettono a confronto il livello di salute dei bambini sottoposti a vaccinazione con quello dei bambini non vaccinati.....

Da vedere

il film che non vogliono che tu veda

Documentario 2016, 91 minuti

 

Film documentario

Vaxxed

di Andrew Wakefield

Digitale - in versione originale sottotitoli italiano

Che legame c’è tra il vaccino trivalente MPR e l’autismo? Andrew Wakefield, etichettato come iniziatore del movimento anti-vaccino, raccoglie le testimonianze di farmacisti, medici, politici e genitori di bambini feriti dal vaccino per mostrare allo spettatore la possibile relazione del trivalente con l’autismo, fenomeno in allarmante crescita negli ultimi anni. Punto di partenza le confessioni registrate del Dottor William Thompson, ricercatore del CDC che nel 2014 ha confessato una frode nei risultati dello studio americano del 2004 sul MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia) che aveva evidenziato potenziali collegamenti con l’autismo

eee3

Segnalazione presunta

reazione avversa da vaccino

L'Associazione mette a disposizione un aiuto concreto rivolto ai genitori per le segnalazioni delle "presunte" reazioni avverse da vaccino, anche a distanza di anni dall'evento, anche nel solo caso di eventi temporanei anche leggeri poi risolti

Contattateci via mail

iscrizione newsletter
OCNVW50_1473849174519
ISCRIVITI ALLA ASSOCIAZIONE
E SOSTIENI O PARTECIPA ALLE NOSTRE INIZIATIVE

facebook
© 2018
Create a website